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Spesso i proprietari si preoccupano delle patologie ortopediche come l’osteoartrosi di gomiti, del bacino, delle ginocchia, trascurando un’articolazione così importante come quella della spalla; se vuoi mantenere in salute le spalle del tuo cane non puoi perdere questo articolo!

Anatomia e fisiologia della spalla

come mantenere in salute le spalle del tuo canePrima di imparare come mantenere in salute le spalle del tuo cane, occorre imparare la normale anatomia e fisiologia dell’articolazione della spalla o articolazione scapolo-omerale. Si tratta di un’articolazione a sfera o enartrosi costituita dalla cavità glenoidea della scapola e dalla testa dell’omero. La cavità glenoidea è poco profonda ed è ampliata da un labbro glenoideo costituito da tessuto fibrocartilagineo che migliora la congruenza articolare. A differenza di quello che accade nell’uomo, nel cane l’articolazione della spalla consente primariamente movimenti di flessione ed estensione con piccoli movimenti collaterali. L’abduzione (apertura in fuori) e la rotazione laterale sono limitati dall’azione dei muscoli sottoscapolare, teres major, mentre l’adduzione (chiusura in dentro) sono limitati dal muscolo infraspinato e teres minor. In caso di lesione ad uno di questi muscoli è possibile apprezzare un’eccessiva rotazione mediale. La rotazione della scapola nei confronti della cassa toracica contribuisce per il 65% all’ampiezza della falcata dell’arto anteriore. La mobilità della spalla dovrebbe essere fisiologica, né limitata né tantomeno eccessiva e quindi diventare instabile. L’ipomobilità (ovvero la diminuzione della mobilità rispetto al normale fisiologico) e l’ipermobilità (ovvero il suo aumento) sono da intendersi disfunzionali. Negli esseri umani possiamo apprezzare la presenza della clavicola che nei cani è assente, pertanto la scapola è mantenuta in sede esclusivamente grazie alla presenza dei tessuti molli (muscoli e legamenti).

come mantenere in salute le spalle del tuo cane

muscoli stabilizzatori della spalla

Per questo motivo i muscoli sopracitati vengono considerati degli stabilizzatori della spalla. L’articolazione della spalla è protetta da una capsula articolare che circonda il tendine d’origine (la parte di muscolo che si attacca all’osso) del muscolo bicipite brachiale. Questo tendine è un componente chiave e vedremo più nello specifico la sua funzione tra un attimo. Esso è mantenuto in sede dal retinacolo trasverso omerale. Questi si fonde con la capsula e il tendine del muscolo sottoscapolare. Inoltre la capsula si fonde lateralmente con altri tendini, ovvero quello del muscolo sovraspinato e infraspinato. Ci sono due importanti legamenti, il legamento gleno-omerale laterale e mediale che hanno il compito di rinforzare la capsula e stabilizzare l’articolazione in associazione ai tendini che come bande di rinforzo svolgono anch’essi la stessa funzione dei legamenti. Questi tendini (nello specifico quelli dei muscoli sottoscapolare, sovraspinato e infraspinato) mantengono il movimento su un piano sagittale (il piano che divide il corpo in parte destra e sinistra) aiutati dal muscolo teres minor lateralmente e teres major medialmente. Nel prossimo paragrafo tratteremo nello specifico le diverse strutture muscolari.

come mantenere in salute le spalle del tuo caneSopraspinato: risiede nell’omonima fossa della scapola al disopra della spina scapolare. Permette l’estensione della spalla e la protrazione dell’arto anteriore. E’ attivo dal 65% all’85% della fase di appoggio dell’arto e previene il collasso dell’articolazione controllando il movimento dell’omero durante la flessione.come mantenere in salute le spalle del tuo cane

Infraspinato: risiede nell’omonima fossa della scapola al di sotto della spina scapolare. E’ un rotatore laterale e abduttore dell’omero (allontana il braccio dal torace)  e flessore ed estensore della spalla a seconda della posizione dell’articolazione quando il muscolo si contrae. Previene la rotazione mediale dell’omero.

Sottoscapolare: risiede nell’omonima fossa della scapola e sovrasta il margine caudale della scapola (verso la coda). Adduce (porta verso la cassa toracica) ed estende la spalla e aiuta a mantenere la flessione. Previene la rotazione laterale dell’omero.

Teres major: situato caudalmente al sottoscapolare, risale il margine caudale della scapola. Flette la spalla e la ruota medialmente prevenendo la rotazione laterale.

Bicipite brachiale: si attacca al tubercolo sopraglenoideo della scapola e raggiunge la superficie craniale dell’omero attraverso il solco intertubercolare per diventare un muscolo ampio. Nella regione del gomito si divide in due parti, una attaccata alla tuberosità ulnare e una a quella radiale. Flette il gomito ed estende e stabilizza la spalla durante l’appoggio dell’arto anteriore. Come il sovraspinato controlla i movimenti dell’omero durante la flessione.

Tricipite brachiale: è un importante muscolo antigravitazionale ed è composto da 4 capi (lungo, laterale, mediale e accessorio) che terminano sulla tuberosità olecranica. La sua funzione principale è l’estensione del gomito.

Patologie della spalla

Per comprendere come mantenere in salute le spalle del tuo cane e prevenire eventuali lesioni è utile conoscere tutte le principali cause di patologie articolari e muscolari della spalla. Quando si verifica una lesione ad una della componenti sopra-descritte può comparire zoppia e dolore alla palpazione. A volte, tuttavia, la zoppia può essere assai sottile e quasi impercettibile. Le lesioni possono avere carattere acuto o cronico. In quest’ultimo caso anche la spalla controlaterale può col tempo andare incontro a problemi per via dello spostamento del peso e sovraccarico per sgravare quella primariamente coinvolta. Le lesioni acute sono più frequenti nei cani giovani o sportivi, mentre quelle croniche e a carattere degenerativo sono riscontrabili nei cani adulti e anziani con interessamento sia dei tessuti duri che di quelli molli.

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frenata di un cane nell’esecuzione della bascula o seasaw

I cani sportivi e da lavoro sono spesso inclini a traumi alla spalla, soprattutto quelli che praticano sport ad alto impatto come agility, flyball, discdog, o sport da traino, dove si verifica uno stress ripetuto a carico delle strutture muscolotendinee e legamentose, oppure cani che lavorano su superfici impegnative o instabili.

come mantenere in salute le spalle del tuo cane

cane impegnato nell’esecuzione dello slalom

Vediamo insieme quali patologie interessano più frequentemente le spalle del cane:

Osteocondrite dissecante (OCD) è un condizione patologica in cui un lembo di cartilagine si distacca dalla superficie articolare durante il processo di ossificazione endocondrale. Questo lembo può distaccarsi parzialmente o totalmente e successivamente migrare all’interno dello spazio articolare o della borsa bicipitale portando ad un processo degenerativo articolare o artrosi. I segni clinici possono manifestarsi in età precoce compresa tra i 4 e gli 8 mesi di vita ed è raccomandato il trattamento chirurgico in quanto risolutivo. La diagnosi avviene attraverso un esame radiografico.

Instabilità mediale di spalla (MSS) è tipicamente una patologia a carattere cronico e progressivo che coinvolge le strutture stabilizzatrici della spalla. La zoppia può esssere da lieve ed intermittente a severa e persistente. Nei casi avanzati si può sviluppare un’ipermobilità fino alla sublussazione della spalla e anche artrosi. I cani affetti da instabilità mediale di spalla possono mostrare dolore all’estensione, extrarotazione e abduzione della spalla. La diagnosi può essere fatta mediante radiografia ed ecografia. Nei casi più lievi è possibile il trattamento conservativo mediante protocollo fisioterapico. Qualora l’instabilità o la presenza di sublussazione fossero consistenti è possibile trattare la spalla mediante chirurgia attraverso la ricostruzione dei legamenti.

Tenopatia inserzionale o tenosinovite del muscolo sovraspinato. Può essere riscontrata nelle razze di media o grande taglia e cani affetti da zoppia cronica di un arto anteriore. Tale zoppia non risponde tipicamente al trattamento con antinfiammatori e peggiora con l’esercizio fisico o il movimento. I cani che ne sono affetti possono mostrare dolore alla palpazione del tendine inserzionale o alla flessione della spalla. E’ possibile in questi casi osservare atrofia o ipotrofia (riduzione del volume del muscolo). Spesso questa tenopatia è associata a quella del bicipite femorale o all’instabilità mediale di spalla. Il tendine infiammato può a volte arrivare a comprimere quello del bicipite brachiale. La diagnosi si ottiene mediante ecografia. Il trattamento conservativo è spesso consigliato ma è possibile anche un trattamento chirurgico quando sono presenti anche calcificazioni.

Tenopatia o tenosinovite del bicipite brachiale è una delle più frequenti patologie riscontrate negli arti anteriori del cane. E’ una patologia progressiva che porta spesso ad un’infiammazione cronica scarsamente responsiva alla terapia con antinfiammatori e associata ad un’alterazione della mobilità della spalla. E’ possibile effettuare diversi test per individuare dolore e verificare la funzionalità del muscolo bicipite andando a strecciare il tendine o mettendo in tensione l’articolazione. Ancora una volta l’esame ecografico è estremamente utile a caratterizzare un’eventuale lesione se comparato con altre indagini diagnostiche come la radiografia o l’artroscopia.

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presentazione clinica di un cane con contrattura del muscolo infraspinato

Contrattura del muscolo infraspinato. E’ una patologia caratterizzata da fibrosi e accorciamento del muscolo che interessa spesso i cani sportivi o da caccia in seguito a strappi o contusioni del ventre muscolare. La zoppia è unilaterale e acuta ed è caratterizzata da un tipico movimento del carpo. Il trattamento conservativo è consigliato negli stadi acuti o precoci mentre quello chirurgico viene praticato quando è già presente la fibrosi e consiste nella resezione del tendine e il rilascio delle aderenze capsulari.

Osteoartrite della spalla. È spesso secondaria alle patologie sopradescritte. Quando la cartilagine si è consumata, l’osso sub condrale viene esposto a stress ripetuti con l’instaurarsi di processi infiammatori cronici che possono portare a lesioni degenerative e irreversibili che causano dolore e alterazione del range di movimento articolare.

Fisioterapia e terapia occupazionale per aiutare gli animali con osteoartrosiPer mantenere in salute le spalle del tuo cane è bene iniziare dai primi mesi di vita gestendo tutti i fattori che incidono sul suo sviluppo muscoloscheletrico. A prescindere dalla predisposizione genetica, una corretta gestione dei fattori ambientali può influenzare positivamente lo sviluppo e la funzione articolare della spalla. Un cucciolo dovrebbe essere gestito in modo ottimale in base alla sua età. Particolare attenzione dovrebbe essere fatta nei confronti dell’attività fisica, la cui durata dovrebbe essere contenuta evitando un sovraccarico eccessivo. Inoltre il cucciolo non dovrebbe correre o giocare su superficie scivolose o compiere movimenti ripetuti e ad alto impatto articolare (salti, scatti ripetuti, curve strette, scale). Le articolazioni del cane sono molto flessibili e questo aumenta il rischio di instabilità dal momento che la muscolatura non è abbastanza robusta per stabilizzarle andando a sovraccaricare il legamenti. Inoltre i cuccioli hanno una scarsa consapevolezza del proprio corpo mettendoli più a rischio di trauma. Esercizi di miglioramento dell’equilibrio e della propriocezione sono le migliori attività per un cucciolo. La chiropratica può essere molto utile in quanto stimola il sistema somatosensitivo fin dalla tenera età. E’ inoltre un ottimo modo di valutazione della mobilità articolare. Le scale possono esporre a rischio di trauma per questo motivo sarebbe bene evitarle fino ai 6 mesi di età. Tra tutti i tipi di giochi sicuramente il lancio della pallina è tra i preferiti da tutti i cuccioli. Parrebbe un’attività innocua ma in realtà è assai rischiosa se non vengono prese alcune precauzioni. Il gioco con la pallina spesso implica scatti e svolte repentine con brusche frenate eseguite quasi sempre a freddo. Il cane può facilmente scivolare o inciampare e le sue articolazioni sono sottoposte ad ampio stress per via di pattern di movimento ripetitivi. Non dimentichiamoci che gli arti anteriori del cane ricevono dal 60 al 65% del carico del peso in stazione quadrupedale e questa percentuale può aumentare durante il movimento e nelle frenate e nelle girate o addirittura quintuplicare nella ricezione da un salto dell’ostacolo di agility. Il gioco con la pallina nasconde pertanto diverse insidie per la salute delle spalle del tuo cane e dovrebbe essere condotto con cautela in modo da evitare traumi. Dovrebbe essere considerato come un’attività ludico-sportiva e come tale richiedere un adeguato riscaldamento. Se il tuo cane è già adulto è fondamentale allenare e rinforzare i muscoli stabilizzatori della spalla attraverso esercizi di equilibrio e stretching attivo oltre che attività di rinforzo muscolare come il nuoto o il tapis roulant in acqua. Nei cani affetti da displasia del gomito o osteoartrosi, a causa delle alterazioni posturali adottate dal cane per sottrarre il carico dalle articolazioni dolenti (adduzione del gomito e valgismo dei carpi) i muscoli delle spalle sono sottoposti a stress e non sono infrequenti le alterazioni di bicipite e sovraspinato. Nei cani anziani che presentano atrofia o ipotrofia dei muscoli del treno posteriore, i muscoli delle spalle e del tronco sono iper sollecitati per via dello sforzo eccessivo per mantenere la posizione quadrupedale o sollevarsi da terra per la scarsa forza o impulso del retrotreno. La situazione può ulteriormente peggiorare se è presente anche osteoartrosi delle anche o delle ginocchia. L’utilizzo di sospensori o speciali pettorine per sostenere il peso del cane, tappetini, adesivi antiscivolo o calzini e scarpette apposite possono aiutare notevolmente il cane nella sua quotidianità. È altresì utile un alzaciotola in modo da evitare che il cane debba abbassare il capo e piegare le articolazioni degli arti anteriori, aumentando così il carico sul treno anteriore. Anche in questi casi la chiropratica è fondamentale nel contrastare le alterazioni posturali e la rigidità derivanti dalla presenza di processi degenerativi articolari. Spesso l’infiammazione e il dolore derivante da tali compensazioni posturali può sovrastare quello derivante dalle lesioni primarie o aggiungere dolore a quello già presente limitando ulteriormente la mobilità. Il trattamento chiropratico può aiutare così il cane a muoversi meglio e a distribuire il peso in modo da non sollecitare in modo eccessivo i tessuti sani.

Se il tuo cane soffre già di una delle patologie sopra descritte si possono fare tante cose per aiutarlo a stare meglio secondo un approccio conservativo. E’ possibile nelle prime fasi ridurre infiammazione e dolore e permettere una corretta maturazione del collagene componente le fibre muscolari e una loro corretta disposizione in modo da recuperare la normale elasticità e resistenza ed evitare una recidiva di lesione. <<L’associazione di terapie manuali (mobilizzazione, massaggio, stretching, chiropratica) e terapie strumentali è fondamentale per un’efficace gestione delle malattie muscoloscheletriche. Inoltre l’associazione di tecniche strumentali diverse permette di agire simultaneamente sui diversi aspetti della guarigione dei tessuti: se il laser da una parte riduce lo stato infiammatorio e il dolore, gli ultrasuoni velocizzano il processo di guarigione promuovendo la produzione di collagene>>. Una fase molto importante del processo di riabilitazione è proprio lo step finale di rieducazione funzionale e rinforzo dei tessuti molli che permette di ridurre il rischio di una nuova lesione nel momento in cui i tessuti sono sotto sforzo e non hanno la capacità di resistere alle forza applicate perché indeboliti dalla pregressa lesione.

L’articolazione della spalla gioca un ruolo importante nell’apparato locomotore e i muscoli stabilizzatori sono fondamentale nella prevenzione di traumi e lesioni. Per mantenere in salute le spalle del tuo cane è opportuno gestire il gioco e la vita di tutti i giorni in modo sicuro e consapevole e sottoporlo a controlli regolari da parte di un veterinario fisiatra o chiropratico.

Bibliografia:

Arena I, Valentini S, Nundini L, Dalmonte T, Spinella G. Physiotherapy treatment of musculo-tendinous disorders of the canine shoulder: A clinical study. Vet J. 2025 May 23;313:106379. doi: 10.1016/j.tvjl.2025.106379. Epub ahead of print. PMID: 40414281.

Miller and Evans, Anatomy of the Dog, Elsevier 2020 Fifth edition